I Piccoli Ambasciatori di Monaco

23/11/2012  Ambiente

Focus sulla fase 2 del progetto Okeanos...Dopo i delfini in Egitto e prima dell'ultimo appuntamento con gli squali, rotta sull'isola della Riunione, dove i piccoli ambasciatori di Monaco e Pierre Frolla si sono immersi in compagnia delle balene megattere



Tara, Pauline, Clément e Sasha, tra gli 11 e i 15 anni, partecipano al progetto Okeanos patrocinato dalla Fondazione Prince Albert II, sotto l'egida di Pierre Frolla, tetracampione del mondo di apnea e direttore dell'Ecole Bleue a Monaco. I “Piccoli ambasciatori” sono impegnati sul fronte della tutela ambientale e dal 2010 percorrono il pianeta per ogni dove alla ricerca di grandi animali marini. Alla fine di ogni spedizione mostrano al pubblico, in particolar modo ai bambini, quanto singolare sia la loro avventura, con tanto di documentari televisivi e conferenze.

Per la prima tappa della spedizione Okeanos, i piccoli ambasciatori, sotto la supervisione di Jimmy, 18 anni, Christopher, 19, e Pierre Frolla, dopo un anno di fitti allenamenti all'Ecole Bleue sono partitivi alla volta dell'Egitto alla scoperta dei delfini. L'avventura è stata seguita dalla trasmissione Thalassa e ha dato vita a un documentario di 18 minuti. Una prima esperienza che ha consentito di evidenziare quanto sia importante osservare, censire, addentrarsi nel mondo dei mammiferi marini per capirne meglio la fragilità. Ne sono usciti un resoconto e uno studio approfondito sui comportamenti dei delfini, e la giovane squadra ha anche animato conferenze e presentazioni nelle scuole.

Il secondo episodio della spedizione è incentrato sull'incontro dei leoni marini con le grandi balene megattere dell'Oceano Indiano, la cui popolazione odierna non raggiunge i 20 000 esemplari, ovvero il 10% del loro numero in origine.

Ogni anno durante l'inverno australe le balene megattere tornano nelle acque dell'isola della Riunione per partorire, educare e insegnare ai loro balenotteri a cacciare. É il momento ideale per poterle osservare, contarle e censirle immergendosi con loro.

Ci sono voluti 6 mesi di preparazione e di allenamento per insegnare ai piccoli ambasciatori a decifrare i codici di comportamento dei mammiferi, a effettuare immersioni libere tra la superficie dell'acqua e una profondità di 12 metri, a usare una telecamera e una macchina fotografica sottomarina, nonché a tenere un diario di bordo.

Lo scorso 26 agosto i membri della squadra hanno spiccato il volo per l'isola della Riunione, dove hanno incontrato l'associazione Megaptera che ha consentito loro di avvicinare in apnea le balene. Alla fine ogni missione i bambini compilavano un diario con fotografie, osservazioni e riflessioni che serviranno loro a indire un ciclo di conferenze nelle rispettive scuole di ognuno. La spedizione darà vita a un documentario ed è stata filmata integralmente dal regista Jérome Espla, e seguita dalla fotografa Francine Kreiss, le cui istantanee verranno raccolte in un libro dedicato all'avventura.

Dopo i delfini e le balene i piccoli ambasciatori partiranno con Pierre Frolla alla volta del Sudafrica per scoprire i grandi squali del Sudafrica. Immergersi con gli squali, tra cui il grande squalo bianco è quasi il pane quotidiano di Pierre. Gli squali sono una specie più minacciata che minacciosa, e il loro decimarsi (e i risvolti) preoccupa la comunità scientifica...

Fotografie: copywright Francie Kreiss

http://www.pierrefrolla.com
http://www.ecolebleue-monaco.com

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