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La Città Proibita nel Principato

10/08/2017  Cultura

Nel 2001 il Grimaldi Forum rendeva omaggio alla "Cina del Primo Imperatore" con una mostra memorabile....Estate 2017, ob



"La Città Proibita nel Principato. La vita alla corte degli imperatori e delle imperatrici di Cina", la cui organizzazione è stata affidata a due curatori: Jean-Paul DESROCHES, direttore generale onorario del patrimonio e WANG Yuegong, direttore del dipartimento delle arti di palazzo presso il Museo del Palazzo Imperiale, riunirà una selezione di circa 250 esemplari d’eccezione, provenienti dall’antico palazzo dei sovrani cinesi, nonché alcuni esemplari prestati da grandi collezioni europee e americane (Museo Cernuschi, Museo del Louvre, Victoria &  Albert Museum di Londra, Musei reali di Arte e di Storia di Bruxelles, Arthur M. Sackler Gallery di Washington). Il pubblico potrà penetrare in un luogo emblematico, profondamente radicato nella memoria collettiva e dotato di un patrimonio inestimabile.

La Città Proibita è uno dei complessi palatini più prestigiosi e il sito più visitato al mondo, con 10 milioni di visitatori all’anno. Adibito sia a palazzo che a museo, è proprio da qui che si è eretta la nuova capitale, Pechino. La Città Proibita è sorta dal nulla per volontà del terzo imperatore Ming e fu costruita tutta in una volta dal 1406 al 1420. Sarebbe poi divenuta la culla del potere che dette i natali agli imperatori Manciù che si avvicendarono per quasi tre secoli. 

La personalità degli imperatori della dinastia Qing ha dato vita a questo progetto, con particolare enfasi sui sovrani Kangxi (1662-1722), Yongzheng (1723-1735) e Qianlong (1736-1795), che funsero da archetipo della cultura cinese. L’imperatore, detto "Figlio del Cielo", era il rappresentante del cielo sulla terra, dunque un essere onnipotente, con funzioni di capo militare, religioso e letterario. Il pubblico potrà ammirare insigni testimonianze di queste funzioni: ritratti, abiti di apparato, mobilio, oggetti preziosi, strumenti scientifici....tra cui alcuni divenuti "tesori nazionali". Nella tradizione del popolo Manciù, che vantava la potente armata delle Otto Bandiere che dominò in Cina dal 1664, le varie conquiste militari degli imperatori Qing verranno inoltre evocate mediante vari oggetti e incisioni che documentano le loro campagne vittoriose. 

La dinastia Qing brillò in particolar modo in ambito culturale. Per illustrare il gusto ufficiale in uno dei periodi di massimo splendore nella storia della civiltà cinese, nella mostra viene dato risalto alle diverse forme di espressione dell’arte cinese che ebbero notevole influenza sull’Occidente: l’arte del pennello, attraverso la calligrafia e la pittura, l’universo delle arti decorative con lo studiolo delle porcellane e quello degli oggetti in lacca, la musica e l’opera. L’eccellenza e la raffinatezza di quest’arte hanno lasciato una traccia tuttora visibile oggi, come lo dimostra l’impressionante schermo paesaggistico di Zhang Daqian (1899-1983), uno dei più leggendari pittori cinesi del XX secolo.

Allestita sulla falsariga di una visita alle sale del Palazzo, fino ai giardini della Città Proibita, la mostra si snoda attraverso i luoghi emblematici della città-palazzo (Tempio del Cielo, Sala del Trono, Tempio buddista, tempio degli antenati, padiglione del tè), trasportando il pubblico in un viaggio nel cuore della storia di una civiltà plurimillenaria.

La scenografia della mostra affronta la tematica del patrimonio in modo moderno e didattico, grazie alla presenza di due plastici di tempi monumentali (China Red Sandalwood Museum, Beijing), di archivi audiovisivi inediti e di una visita immersiva nel cuore del Palazzo della Città Proibita.

Orari: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20 - Visite notturne il giovedì fino alle 22.

Ingresso a tariffa piena: 10 €. Ingresso a tariffa ridotta : gruppi (+ 10 persone) = 8 € - Studenti  (-25 anni su presentazione di una tessera studenti) = 8 € - Senior (+ 65 anni) = 8 € - GRATIS per i minori di anni 18

Visite guidate = 8€, tutti i giovedì e domeniche alle 14.30 e 16.30, previa disponibilità (massimo 25 persone)

Audioguide = 5€

Accessibilità : mostra accessibile alle persone con ridotta mobilità e con handicap motori.

Catalogo della mostra : Formato : 28.5 x  22.5 cm.  300 illustrazioni di cui 140 pagine intere. Circa 320 pages. Testi in francese e inglese. Prezzo al pubblico:  35€.

Numero di visite : 99