Sen
Quando Tokyo incontra Monaco: la nascita di un ambiente giapponese d'eccezione.
A Monaco, certi indirizzi vengono sussurrati più che rivelati. Da anni, la famiglia Kodera ha plasmato la scena gastronomica del Principato con i suoi standard di qualità. Nel marzo 2026 presenterà Sen all'interno dell'hotel Le Méridien Beach Plaza: un ristorante gourmet giapponese concepito come uno speakeasy, un luogo discreto, quasi segreto, riservato a chi cerca un'esperienza rara.
Fornitore ufficiale della Famiglia dal Principe di Monaco, il Sen della famiglia Kodera è un omaggio al Giappone, tra luci e ombre. Sotto la direzione culinaria dello chef di Tokyo Hiroki Hiyama, il ristorante celebra la tradizione giapponese nella sua essenzialità: l'eccellenza del prodotto, la precisione del gesto, la stagione come principio guida e un'estetica raffinata dove ogni dettaglio conta. A questa cucina si affianca l'omotenashi: un'ospitalità sincera, quasi coreografica, fatta di gesti giusti e attenzioni impercettibili, dove la cena viene vissuta come una parentesi intima e coinvolgente.
Hiroki Hiyama, chef giapponese formatosi a Tokyo
Formatosi a Tokyo e plasmato da esperienze a Kyoto, in Italia e a Londra, Hiroki Hiyama incarna una generazione di chef giapponesi fedeli ai fondamenti e che coltivano un dialogo internazionale. Executive chef della locanda TOKITO di Tokyo, premiata con una stella Michelin, ha sviluppato una cucina di altissimo livello, guidata dalla stagione, dalla purezza del prodotto e dalla precisione del gesto.
Per Sen propone un'interpretazione gastronomica del repertorio giapponese. Il menu - nigiri, sashimi, preparazioni calde e OMAKASE - si basa su un principio semplice e radicale: lasciare che l'ingrediente parli da solo nella sua forma più pura. I tagli sono netti, i condimenti meticolosamente precisi e le consistenze pensate nella loro progressione. Ogni sequenza è costruita con moderazione, in un'estetica raffinata dove nulla è superfluo.
È una cucina d'autore, esigente e silenziosa, per chi sa riconoscere la precisione di un gesto e la profondità di una stagione.