Il nuovo Yacht Club di Monaco, un edificio futurista per il 2012.

Data di pubblicazione: 27/04/2010
Nel 2012 il nuovo yacht club farà la sua comparsa sotto le terme marine, sfoggiando una nuova club house.

Il nuovo yacht club di Monaco sarà situato di fronte al suo attuale omonimo, all'estremo opposto del porto, sotto le terme marine di Monaco. I lavori di costruzione sono iniziati nel 2008.

Affusolato come le navi di linea che collegavano l'Inghilterra all'America all'inizio del XX secolo, e appositamente ideato per poter ospitare i più grandi yachts, per gli amatori e i professionisti della vela l'edificio fungerà da luogo d'incontro tra amici, con la sua funzionalità e notevole levatura architettonica. IL Port Hercule vanterà pertanto un fiore all'occhiello in più nel capitolo svago, il che contribuirà ad aumentare il prestigio del Principato. “Si tratta del più importante edificio dell'estensione del porto. Un progetto atto a simboleggiare la rinascita della nostra pianificazione portuaria, destinato a dare una sferzata di energia a un quartiere così nodale della nostra città come il porto. E' come avere un concentrato di Monaco in piena Monaco!”, ha dichiarato Gilles Tonelli, Consigliere di governo alle Infrastrutture, l'Ambiente e l'Urbanistica. Soggiunge: “lo studio Norman Foster ha saputo estrapolare la quintessenza del Principato di Monaco, con mare, sport, lusso, cultura e sviluppo sostenibile”.

Su 18 000 m2 di superficie totale, i locali dello Yacht Club occuperanno 5000 m2, e il complesso, fungendo da vero e proprio polo nautico, ospiterà numerosissimi altri spazi, come una sala espositiva, la Società Nautica, la Sezione Sportiva Giovani e Adulti dello YCM.

Un ristorante sarà inoltre riservato ai soci del club, come già accade nell'attuale edificio, ma con parecchie novità: una terrazza, una piscina, un parcheggio e cinque cabine adibite all'accoglienza degli invitati di spicco.

L'opera è frutto della progettazione dello studio di Lord Norman Foster, in collaborazione con l'architetto monegasco Alexandre Giraldi, sotto la supervisione del dipartimento alle opere pubbliche di Monaco. Ideata per risultare di gradimento estetico e per vantare le ultime tecnologie, la costruzione si inserisce nel programma Haute Qualité Enironnementale HQE® (Alta Qualità Ambientale), con tanto di cantiere a basse emissioni sonore, gestione idroenergetica, confort igrotermico, acustica, visuale, qualità dell'acqua...).

Un progetto ambizioso e simbolico, che rappresenterà una splendida vetrina e uno dei simboli di Monaco per il terzo Millennio.