Museo Oceanografico di Monaco: una visita imperdibile sul Roccia
Da non perdere
- Una tappa imperdibile a Monaco, arroccata sul fianco della scogliera affacciata sul Mediterraneo.
- Una meta ideale per le famiglie, con acquari, attività didattiche ed esperienze immersive.
- Un luogo impegnato a favore dell’oceano, fedele all’eredità del Principe Alberto I e orientato alla sensibilizzazione sulla biodiversità marina.
- Spazi emblematici da scoprire, tra cui gli acquari tropicali, la laguna degli squali, i coralli fluorescenti e l’Odissea delle tartarughe marine.
- Un punto di partenza perfetto per esplorare Monaco-Ville, a due passi dai Giardini Saint-Martin, dalla Cattedrale e dal Palazzo dei Principi.
Gli acquari
La laguna degli squali, lo spazio dedicato alle tartarughe marine, gli acquari tematici dedicati ai pesci tropicali e alle specie marine mediterranee compongono il ricco spazio espositivo permanente del Museo Oceanografico di Monaco. Diversi percorsi di visita in cui il Museo rivela la propria ambizione: la conservazione di esemplari e specie rare. Gran parte degli animali presenti proviene infatti dal ciclo riproduttivo organizzato dall’incubatoio dell’Istituto Oceanografico, un luogo dedicato alla scienza che è possibile scoprire nell’ambito della visita premium “backstage” dell’istituzione. Lo stesso connubio tra conservazione ed emozione guida i visitatori attraverso l’Odissea delle tartarughe marine, sezione all’aperto del Museo dove è possibile osservare queste venerabili creature mentre nuotano e approfondire le conoscenze sulla protezione di questi fragili animali.
Il Museo
Oltre ai suoi famosi acquari, il Museo Oceanografico di Monaco ospita spazi dedicati a mostre permanenti. Queste comprendono numerosi oggetti e opere d’arte legati al mare, alla sua conservazione e alla scienza. Una prima sala permette ai visitatori di calarsi nei panni degli esploratori oceanografici. «Monaco e l’Oceano» ripercorre così le opere e l’impegno dei tre principi monegaschi che si sono dedicati alla causa della salvaguardia dei fondali marini. Una nave scenografica di 27 metri funge da filo conduttore per scoprire i documenti e gli oggetti legati alla politica ambientale dei sovrani locali.
Anche «Oceanomania», ideata dall’artista Mark Dion, è visitabile negli spazi museali dell’istituzione monegasca. Vero e proprio gabinetto delle curiosità, questo luogo ci accompagna in un viaggio nell’oceanografia del passato, con oggetti naturali (scheletri, fossili) e artificiali (modelli, scafandri, strumenti). Il tutto per raccontare, in un’elegante scenografia e in un’atmosfera da biblioteca d’altri tempi, il fascino che il mondo marino esercita sugli uomini e la loro inventiva nell’esplorarlo.
Infine, il Museo dedica ampio spazio all’arte contemporanea, alla fotografia e alle esperienze immersive grazie alle sue mostre temporanee. Damien Hirst, Huang Yong Ping, Mark Dion, Marc Quinn o, più recentemente, Michel Aubéry hanno portato i loro universi singolari all’interno del Museo monegasco. Una sala denominata «Immersion» rinnova, infine, la propria programmazione con grande regolarità, in occasione di spettacoli audiovisivi mozzafiato trasmessi su 650 m² di schermi. Che si tratti dell’Artico, della Grande Barriera Corallina o del Mediterraneo, ogni mostra immersiva è l’occasione per immergersi letteralmente in un ecosistema.
In occasione delle mostre temporanee, tutte le sale del Museo si trasformano in uno spazio interattivo e immersivo: l’evento «Mediterraneo 2050 » offre così ai visitatori uno spettacolo avvincente che si snoda attraverso gli spazi e ci porta a ripensare il mare e il suo futuro.
Le attività
Diverse attività consentono di scoprire il mare e i suoi segreti in modo diverso. La sala didattica del Museo Oceanografico di Monaco ospita così l’attività «Animali della costa» ogni fine settimana durante l’anno (e tutti i giorni durante le vacanze scolastiche). In piccoli gruppi, questa attività offre una panoramica personalizzata della fauna del Mediterraneo attraverso l’esplorazione della vasca acquatica che ricrea l’ecosistema locale. Il Museo organizza inoltre un proprio escape game (della durata di 30 minuti o di un’ora) all’interno delle proprie sale e propone un gioco di ricerca, enigmi e collaborazione incentrato sul tema marino. Infine, l’ImmerSEAve VR, un’attività in realtà virtuale, permette di «immergersi» senza muta nell’Area Marina Protetta del Mediterraneo, grazie alla tecnologia.
Una vista mozzafiato
La terrazza sul tetto del Museo Oceanografico ospita il ristorante La Terrasse, uno spazio dove rilassarsi durante la visita e approfittare dell’incredibile vista panoramica che offre questo luogo privilegiato del Principato.
Principi e un museo
Il Museo Oceanografico di Monaco deve la sua origine al Principe Alberto I, appassionato di viaggi e scienze. Dopo aver guidato 28 campagne scientifiche e solcato mari e banchi di ghiaccio, creò una fondazione, l’Istituto Oceanografico, che oggi riunisce sotto la propria egida il Museo di Monaco e la Maison de l’Océan a Parigi.
Il suo pronipote, il Principe Rainier III, portò avanti questa opera di esplorazione e di ricerca scientifica, attraverso un’ambiziosa politica marittima e una collaborazione con il Comandante Cousteau, nominato ambasciatore della protezione delle specie marine. Il Museo Oceanografico di Monaco dedica a questo sovrano una mostra permanente, intitolata «Il Principe e il Mar Mediterraneo », che celebra il suo amore per il mare.
Il Principe Alberto II ha ripreso le spettacolari spedizioni del suo antenato e ha creato la Fondazione Principe Alberto II nel 2006. Questa organizzazione senza scopo di lucro è un partner privilegiato dell’Istituto Oceanografico.
Dalle decorazioni delle facciate a quelle delle sale, tutto nell’architettura del Museo evoca il mondo marino. Sin dalla sua inaugurazione, avvenuta il 29 marzo 1910, questo tempio del mare, di cui 6.500 m² sono aperti al pubblico, si impone come punto di riferimento a livello internazionale per far conoscere, amare e proteggere gli oceani.
Informazioni pratiche
Orari:
Da ottobre a marzo: dalle 10:00 alle 18:00
Aprile, maggio, giugno e settembre: dalle 10:00 alle 19:00
Luglio e agosto: dalle 9:30 alle 20:00
Tariffe:
Adulti (dai 18 anni in su): 22,50 €
Studenti (con tessera valida): 14 €
Bambini (da 4 a 17 anni compresi): 14 €
Bambini (meno di 4 anni): gratuito
Persone con disabilità: 11 €
Accessibilità per persone con mobilità ridotta: l’accesso per le persone con mobilità ridotta si trova accanto alle biglietterie esterne