Chemin des Sculptures di Rainier III

Un museo a cielo aperto

S.A.S. il Principe Rainier III aveva un'idea ben precisa: rendere l'arte visibile, accessibile e viva nel cuore del Principato. Tra il 1987 e il 2004, sotto il suo sguardo appassionato, oltre 200 sculture hanno così trovato posto nello spazio pubblico – molte delle quali in occasione del Festival Internazionale di Scultura di Monte-Carlo, da lui stesso ideato. Abbastanza per trasformare Monaco in un vero e proprio museo a cielo aperto, ben oltre il suo palazzo e i suoi panorami. Qui l’arte si espone alla luce del giorno e agli occhi di tutti.

Sebbene il festival non esista più, la sua eredità perdura. Inaugurato nel maggio 2023 in occasione del centenario del Principe, il Chemin des Sculptures Rainier III valorizza questo patrimonio attraverso un percorso interattivo che collega Monaco-Ville, Fontvieille e Monte-Carlo. 200 opere monumentali per un’immersione nella storia scolpita del Principato.
Quando le sculture raccontano la città…

Questo percorso patrimoniale vi invita a un’esplorazione artistica nel cuore della città-Stato, seguendo un itinerario tra i quartieri emblematici del Principato.

  • A Monaco-Ville, sulla Rocca, tra la Place de la Visitation e i Jardins Saint-Martin, le opere si fondono con questo ambiente storico. Tra queste, la statua di François Grimaldi, detto «Malizia » ( «l’Astuto»), e che nel 1297 conquistò la Rocca travestendosi da monaco, un gesto leggendario e fondante della dinastia dei Grimaldi, simbolicamente immortalato davanti al Palazzo dei Principi. Il percorso svela anche diversi busti illustri, in particolare quelli di Luigi II e Honoré II nei pressi del Palazzo di Giustizia. Da non perdere: la statua del Principe Alberto I, che veglia sul Mediterraneo dai Giardini Saint-Martin.
  • A Fontvieille, più in basso, il percorso si snoda dal porto al Roseto della Principessa Grace, tra giardini, viali fioriti e vedute sul mare. Qui si scoprono opere emblematiche di Rodin, Léger (con il suo mosaico «I tre musicisti»), César, Arman o Lalanne. Un ambiente tranquillo che celebra la natura e il ricordo di S.A.S. la Principessa Grace di Monaco, alla quale Kees Verkade rende un vibrante omaggio.
  • A Monte-Carlo, il percorso si snoda intorno alla Place du Casino, tra i Jardins des Boulingrins e le Terrazze affacciate sul mare. Mentre lo «Sky Mirror» di Anish Kapoor riflette la luce al centro della piazza, i busti di Massenet, Berlioz e Diaghilev richiamano alla mente l’effervescenza musicale della Belle Époque. Dietro l’Opéra, Botero e Valdés prolungano la passeggiata, mentre in lontananza risplende il mosaico Hexa Grace di Vasarely, sul tetto dell’Auditorium Rainier III. Non lontano, nei giardini, il busto del Principe Carlo III rende omaggio a colui da cui tutto ha avuto inizio.

Una passeggiata «aumentata»

Per arricchire il percorso, ogni scultura è accompagnata da un codice QR che dà accesso a una scheda dettagliata: nome dell’artista, contesto di creazione, legame con Monaco… Inoltre, il sito mette a disposizione una mappa interattiva che individua tutte le opere del Chemin des Sculptures Rainier III. Utile per orientarsi da un quartiere all’altro o da una scultura all’altra. Ma, ancora una volta, la libertà prima di tutto! Si tratta soprattutto di organizzare la visita a proprio piacimento e al proprio ritmo. L’esperienza vuole essere soprattutto vivace e intuitiva!

Incontro tra arte e città

Percorrendo il Chemin des Sculptures di Rainier III, si scoprono ben più che semplici opere: è un’intera storia culturale che prende vita. Un Principato che, sotto l’impulso del Principe Rainier III, ha fatto dell’arte una parte integrante del proprio contesto di vita — un impegno che S.A.S. il Principe Alberto II porta avanti con la stessa energia.

Ogni scultura invita a gettare uno sguardo nuovo su questi luoghi ricchi di storia. Che siate appassionati d’arte o semplici curiosi, questa passeggiata offre un’esperienza unica, profondamente legata all’anima di Monaco.