Atelier des Ballets de Monte-Carlo

Qual'è la vocazione di questo posto? La risposta è in parte contenuta nel nome che gli abbiamo dato: l'ATELIER. Aver scelto proprio questo nome sta a significare molte cose: vogliamo dire che è un luogo di lavoro, uno spazio di ricerca, di sperimentazione e proprio questo lavoro e questa ricerca sono portati avanti da un insieme di persone: artisti, tecnici, impiegati amministrativi che collaborano tutti insieme. Il frutto di questa sinergia, il risultato della fusione, di questo "ribollire" si chiamerà spettacolo, creazione. E a quello stadio si potrà passare dall'ATELIER all'OPERA e sarà l'inizio di una bella avventura, quella del palcoscenico. 

 Più che un luogo questo edificio è un attrezzo da lavoro. Lo dobbiamo agli architetti Daniel Raymond e Sophie Nivaggioni con i quali abbiamo pensato, concepito, quasi millimetrato lo spazio, tenendo conto delle necessità estremamente specifiche dei ballerini e delle professioni che sono collegate allo spettacolo vivo. Dopo ampie riflessioni ed analisi, siamo approdati a questo spazio equilibrato e funzionale che mi pare sia l'immagine della compagnia: linee diritte, rigorose ma con volumi ampi, trasparenti, per ricordare in ogni istante ed a ciascuno che l'ATELIER è un luogo di lavoro e di tecnicità ma anche uno spazio aperto in cui circolano e respirano gli uomini e le idee, un vero laboratorio di ricerca.
     L'ATELIER doveva essere prima di tutto un luogo di vita, un focolare: per i ballerini il luogo di lavoro è chiaramente la loro abitazione principale, là dove sono totalmente disponibili alla danza, là dove vivono senza contare il loro tempo. Da noi le giornate sono molto lunghe, le settimane di lavoro spesso non sono solo di cinque giorni. Pretendiamo dai ballerini rigore, qualità, performance, intelligenza. In cambio, per fare eco a tale richiesta, dovevamo dare loro i mezzi per rispondere alle nostre esigenze: comodità, agiatezza, luoghi di riposo e relax, aree di lavoro spaziose. Sicuramente un lusso ma, lo ripeto, alla loro misura e all'altezza di ciò che ci attendiamo da loro. Lo sappiamo tutti: l'ambiente di un "atleta" è una delle condizioni del suo successo.
     L'altra necessità che si imponeva, e non è la meno importante, era l'urgenza nella quale ci trovavamo di riunire in uno stesso luogo tutti i servizi ricollegantisi ai Balletti e che erano, fino ad allora, sparsi in vari posti. Oggi amministrazione, artistico, tecnico e produzione sono centralizzati sullo stesso "territorio" e possiamo funzionare realmente come una squadra. Credo che con questo nuovo luogo per la danza che si aggiunge all'Opéra, i Balletti sono in grado di sintetizzare un doppio aspetto del Principato di Monaco: il palcoscenico dove si brilla, lo spettacolo, il brio, la pompa magna. Eppoi l'altro palcoscenico di Monaco, quello del lavoro, dello sforzo e del rigore che, ancora una volta, sono lo specchio della fiducia che il governo monegasco concede a coloro che contribuiscono alla sua fama e portano i suoi colori nel mondo.

Atelier des Ballets de Monte-Carlo 
+377 97 70 65 20
www.balletsdemontecarlo.com