Gli altri grandi appuntamenti dell'anno

  • Les Ballets de Monte-Carlo
    dicembre 2018
  • Festival International du Cirque
    gennaio 2019
  • Le Rallye Monte-Carlo
    gennaio 2019
  • Spring Arts Festival
    marzo 2019
  • Le Bal de la Rose
    marzo 2019
  • Monte-Carlo Rolex Masters
    aprile 2019
  • Grand Prix de Formule 1 de Monaco
    maggio 2019
  • Monte-Carlo Sporting Summer Festival
    giugno 2019
  • Jumping International de Monte-Carlo
    giugno 2019
  • Concours International de Feux d'Artifice Pyromélodiques
    luglio 2019
  • Gala de la Croix Rouge Monégasque
    luglio 2019
  • Monaco Yacht Show
    settembre 2019

Monte-Carlo Rolex Masters

Il torneo di Monte-Carlo (Monaco) è un torneo di tennis maschile su terra battuta, che fa parte dell’ATP World Tour Masters 1000, uno dei nove eventi organizzati dall’ATP che dal 1990 si svolgono ogni anno n Europa, America del Nord e Asia.

Un torneo di tennis d’eccezione

Il 1897 è l’anno in cui si svolge nel Principato il primo torneo di tennis della storia monegasca che si svolge al Lawn Tennis di Monaco, com’era chiamato all’epoca. Fin dall’inizio, il torneo è sia maschile che femminile e si disputa in due categorie: i tornei open, doppio e con handicap. Le prime edizioni sono dominate dai fratelli Doherty, due britannici che avevano brillato anche a Wimbledon.

Fino al 1905 il torneo si svolge dietro all’Hotel de Paris, poi nel 1906 si sposta a La Condamine, e nel tabellone uomini figurano 18 giocatori, superando per la prima volta i 16 iscritti. Il torneo riprende nel 1919, pochi mesi dopo l’armistizio dell’11 novembre 1918. L’edizione del 1914 aveva visto la prima partecipazione di una certa Suzanne Lenglen, atleta inglese dominatrice indiscussa sulla terra rossa del Principato dal 1919 al 1926. Quegli anni sono contrassegnati anche dalla partecipazione del re di Svezia, Gustavo V, che gareggiav con lo pseudonimo di Mister G e che giocò molti doppi misti con Suzanne Lenglen. Agli inizi degli anni venti, il torneo si sposta sul tetto dell’Auto-Rivera, un garage allora situato a Beausoleil : sarà il penultimo spostamento. L’arrivo di George Butler, un americano che avrebbe fatto fortuna con le sigarette, segna una tappa importante. Appassionato di  tennis, George Butler fa pressione sulla Société des Bains de Mer affinché si costruisca un circolo di tennis di grandi dimensioni, consono all’immagine del Principato. Il suo desiderio sarà esaudito con l’inaugurazione del Monte-Carlo Country Club il 27 febbraio 1928. E guardando oggi gli impianti del MCCC, l'evoluzione salta agli occhi. Anche la superficie ha subito molti cambiamenti. Con una palestra al piano interrato, spogliatoi professionali e 3 campi in più rispetto alla sua creazione, il MCCC ogni anno apporta sempre nuove migliorie a beneficio dei campioni e del pubblico. Perché in un epoca non così lontana, erano i soci del MCCC a prestare i loro spogliatoi ai giocatori.  

L'era Open

Con l’avvento dell’era Open nel 1969, i giocatori professionisti partecipano al torneo di Monte-Carlo che diventa uno dei più prestigiosi del circuito. Oggi rientra tra i Masters 1000. Nel 2007, in occasione dei cambiamenti all’interno dell’ATP World Tour, la qualifica del torneo è in pericolo. Gli organizzatori, supportati dai giocatori, vincono la battaglia legale contro l’ATP e il torneo mantiene lo status di «Masters 1000». A differenza degli altri tornei di questa categoria, i trenta migliori giocatori del mondo non sono tenuti a prendervi parte, ma quasi tutti loro scelgono di iscriversi.

Il torneo femminile viene organizzato negli anni sessanta e settanta, l’ultima edizione risale al 1982.
Il Masters di Monte-Carlo riunisce 56 giocatori in un tabellone a eliminazione diretta che consta di sei turni. Dei 56 giocatori, 16 sono teste di serie e i primi 8 non disputano il primo turno (il cosiddetto bye). Inoltre, 4 giocatori partecipano al torneo su invito (o wild card). Infine, il torneo di qualificazione che si svolge prima dell’inizio del Masters di Monte-Carlo consente a sette giocatori l’ingresso nel tabellone principale.
Le partite si giocano al meglio dei due set con tie-break in ogni set.  Fino al 2006 compreso, la finale si giocava al meglio dei cinque set.
Per quanto riguarda il torneo di doppio, 24 coppie, ovvero 48 giocatori, disputano un torneo a eliminazione su cinque turni. Le otto squadre che vantano i piazzamenti migliori sono considerate teste di serie e come tali saltano il primo turno. Due squadre partecipano su invito dell’organizzazione del torneo e non esiste il torneo di qualificazione. Le partite si giocano al meglio dei due set con tie-break  in ogni set. Dal 2006, il terzo set è sostituito da un super tie-break.
Il Rolex Monte Carlo Masters è:

  • uno dei più prestigiosi tornei di tennis del circuito maschile
  • Il primo grande torneo della stagione europea
  • Un evento eccezionale che ogni anno vede la partecipazione dei migliori giocatori al mondo
  • 2 campi principali con posti numerati, altri 3 campi con posti liberi e 6 campi di allenamento
  • 135 809 spettatori nel 2017

L’Albo d’oro

Aprile 2017, Rafael Nadal non ha perso tempo sulla rocca di Monaco. Battendo Albert Ramos-Vinolas (6-1, 6-3) in finale ha fatto ancora una volta storia. Rafael Nadal si è aggiudicato il trofeo 10 volte dal  2005 al 2012, e poi ancora nel 2016 e nel 2017. É l’unico giocatore ad aver vinto lo stesso trofeo così tante volte, consecutivamente e non.  (Albo d’oro)