I Giardini del Casinò

I giardini della Société des Bains de Mer sono strettamente legati allo sviluppo di una parte del Principato di Monaco, Montecarlo, che ha avuto la sua espansione verso il 1893 in occasione della creazione del casinò sul Rocher degli Spélugues, all’epoca totalmente privo di vegetazione e arido. 

Concepite dal grande architetto Edouard André, le linee guida dei giardini «alla francese» si abbinano con gli avvallamenti, le cascate d’acqua, i ruscelli e i laghetti in stile paesaggistico, contraddistinti da una nota esotica tra le più caratteristiche.

Un po’ di storia...

Edouard André si era ispirato alle teorie alla moda che riguardavano la Costa Azzurra. La regione veniva catalogata come una zona molto calda, in cui si poteva abitare solo d’inverno e dove i giardini tropicali dovevano dare l’impressione di essere abitati da una flora ardente e tropicale, in un’eterna primavera.
Di fronte al casinò si estendevano, in dolce pendenza, i "Boulingrins" (termine derivante da Bowling greens) lavorati in profondità e contornati da Washingtonia robusta e da Brachychiton populneum, da cui emergevano cespugli regolari di fiori.

In ogni lato di questo giardino si situavano le parti paesaggistiche. Edouard André aveva utilizzato il declivio naturale per creare un ruscello con cascatelle, che andava a finire nel punto più basso creando un grande laghetto.

Dalla sua creazione, numerosi dettagli della pianta originale sono stati modificati, ma l’insieme ha conservato il carattere esotico che Edouard André aveva voluto dare tramite la piantatura di specie di origine subtropicale. Questa parte dei giardini, del resto, viene denominata "Petite Afrique".

Lo spazio che, un tempo, aveva più la funzione di sfondo, di prospettiva conducente al Casinò, è stato ripensato in maniera da permettere un camminamento dei visitatori all’interno del giardino sotto forma di una passeggiata abbellita da laghetti, che scende verso il Casinò tramite terrazze.

Ingresso libero