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Archivi audiovisivi e cinematografici di Monaco

Istituto Audiovisivo di Monaco
Da giovedì 1 luglio a giovedì 30 settembre 2021
(dal lunedì al venerdì) dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17Da giovedì 1 luglio a giovedì 30 settembre 2021 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17), Istituto Audiovisivo di Monaco.

Nei suoi nuovi locali, l'Istituto propone una "messa in museo" delle sue collezioni attraverso una stanza delle meraviglie, ideata vuoi come arredo cinematografico, vuoi come palcoscenico aperto e scatola luminosa nella quale si avvicendano film, fotografie e macchine al fine di rendere questo patrimonio più vivo, raccontando storie.

Raccontare una storia delle tecniche, dei primi sistemi di registrazione e di restituzione dell'immagine e del suono fino agli ultimi strumenti digitali, rendere percettibile il passaggio della meccanica all'elettronica, dalla pellicola al digitale, dal vetrino alla diapositiva, dal cilindro di cera al cd ecc..

 Raccontare una storia di fondi raccolti, mettere in mostra la ricchezza e la diversità delle collezioni, capire la moltitudine di chi deposita, istituzioni o privati che contribuiscono alla tutela del patrimonio audiovisivo e fotografico del Principato. 

Raccontare una storia dei luoghi e delle pratiche della fotografia e del cinema nel Principato, quella delle famiglie che hanno scandito la vita a Monaco dalle origini del "cinema a casa propria", la storia dei club di registi amanti del Principato, quella dei film girati nel Principato per il grande schermo, e quella dei grandi media, Radio Monte-Carlo, Tele Monte-Carlo e Monaco Info, che danno contezza delle ricche ore di attualità monegasca. 

Raccontare una "storia del cinema a Monaco" attraverso una decorazione murale che espone una cernita di venti film girati a Monaco per il grande schermo, presentati con archivi provenienti dalle collezioni dell'Istituto. 

Alcuni curiosi vi ritroveranno immagini del loro passato, destate da un dettaglio, una macchina, uno scatto, un disco. Altri saranno sorpresi dalla varietà di supporti, dall'immagine in celluloide, reale e palpabile al file virtuale e "cliccabile".