Balletti Russi di Monte-Carlo : la grande rivoluzione della danza

Data di pubblicazione: 25/03/2009
Perché lo spirito innovatore dei mitici “Balletti Russi” ha totalmente trasformato l’universo della danza? L’arrivo di Sergej Diaghilev nel Principato di Monaco ha segnato una svolta nella storia della danza.
La creazione dei Balletti Russi ha generato una nuova concezione della danza. Il pubblico, abituato ad esibizioni del balletto classico chiuso nel suo rigore accademico, con l’arrivo dei Balletti Russi scopre un prodigioso spettacolo fantasmagorico, con ritmi e colori incredibilmente sontuosi perfino nei minimi dettagli.   

La danza si rivolge a nuove forme di espressione artistica dove l’emozione prevale sull’intrattenimento; non è più solo virtuosismo artistico ma diventa sensibilità e sensualità permettendo al pubblico di vibrare.     

Altra novità: il corpo di ballo diventa espressivo non è relegato ad un semplice ornamento, e le scene di gruppo diventano tanto importanti quanto le esibizioni dei singoli ballerini. 

Tuttavia, la principale caratteristica dei Balletti Russi è la stretta fusione tra il musicista, il coreografo e lo scenografo-pittore, tanto è che  nomi famosi sono oggi inscindibili dallo splendore dell’opera .

A questo proposito Michel Fokine diceva : “ Il balletto, deve essere in armonia con il progetto artistico. Il dualismo tradizionale musica-danza deve essere sostituito da una perfetta fusione tra i tre elementi : musica, danza ed arti figurative...”   

Sergej Diaghilev, il direttore artistico e creatore dei Balletti Russi, forma il suo cast con personaggi di grande talento, stilisti di moda, pittori, scenografi che hanno lasciato alla storia magnifici capolavori ( costumi, scenari....) La creatività dell’anima slava di Diaghilev, ha unito con eleganza e sensualità tutte le arti : danza, musica, arti figurative, drammaturgia, elementi chiave di un successo clamoroso.