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Mostra "Monaco – Alessandria": la grande svolta delle città-mondo e il surrealismo cosmopolitaDa venerdì 17 dicembre 2021 a lunedì 2 maggio 2022, Nouveau Musée National de Monaco - Villa Sauber

Monaco-Alessandria si delinea come una mostra emancipata dallo spettro della storia dell'arte nazionalista ed europacentrica. Da rilevare che si parte da Monaco e dal suo Nouveau Musée National per ripensare le relazioni nord-sud, in particolar mondo tra le zone chiave dell'Europa mediterranea e nella loro dimensione africana ed orientale. 

In quest'ottica, il NMNM, in collaborazione con Zamân Books & Curating, si prefigge di far dialogare Monaco con Alessandria, ovvero due città-mondo dai legami eloquenti eppur sconosciuti, che si tessono nel cuore del XX secolo attraverso tematiche transnazionali: i balletti e gli spettacoli (post) orientalisti, il surrealismo meridionale, la fauna e la flora, l'erotismo femminista, lo sviluppo urbano e la vita notturna; in sostanza, i simboli e la poetica del cosmopolitismo attraverso due grandi crocevia mediterranei; entrambi segnati dall'impronta dei sogni e dei miti turistici,  nonché dalle avanguardie in esilio. Oltre ai grandi temi affrontati, si tratta di scrivere una pagina inedita di questa storia collegata e dalle tinte spesso francofone, benché plasmata tra vari punti di contatto (Monaco, Francia, Italia, Ungheria, Grecia, Egitto...). 

Monaco, come altri spartiacque d'influenze, si è costruita attraverso una grande mescolanza tra popoli e comunità; non terre di immigrazione, ma reali cosmopolis: città portuarie che annoverano centinaia di nazionalità diverse attraverso la loro storia migratoria, politica e culturale - al di là di un rapporto tra abitanti locali e forestieri, città-mondo. Ovviamente, su due scale assai diverse, quella squisitamente monegasca (il secondo Stato indipendente più piccolo al mondo dopo il Vaticano) e quella di Alessandria ("la" capitale del Mediterraneo tra il 1850 e il 1950) ma che si ritrovano nella dinamica delle capitali mediterranee. 

Monaco-Alessandria è anche contrassegnata da un'incisiva presenza di protagoniste femminili di vari universi, a lungo emarginate dalla storia ufficiale (scritta per pugno degli uomini) mentre partecipano pienamente alle avanguardie egittofili.

Questa storia, fatta di legami quasi segreti ma che struttura l'esperienza meridionale della modernità, la si ritrova nelle figure di scrittori, poeti, pittori, decoratori e filosofi che incarnano tutti un desiderio di autorealizzarsi tra un mondo fluido e che varca le frontiere: al di là dell'ascesa del nazionalismo e del fascismo. 

 

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